“Bisogna resistere fino a metà aprile”. Vincenzo De Luca, governatore della Campania, è intervenuto di nuovo in maniera dura per fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus.

IL PICCO. Anche questa volta il presidente della Regione non ha usato mezze misure. “Abbiamo 3559 persone in isolamento. E’ evidente che noi abbiamo una preoccupazione legata agli arrivi, che abbiamo registrato nei giorni scorsi. Identificate 1850 persone, ma sicuramente ci sono molte altre persone che sono sfuggite al controllo o non autosegnalate. Ci aspettiamo che nelle prossime due settimane un picco di Coronavirus in Campania. Ho già illustrato il piano di emergenza. Oggi abbiamo 222 positivi, prevediamo un intervento della Sanità campana in caso vanno moltiplicati per 10”.

IL NUOVO PIANO. De Luca ha anche annunciato che ci sarà un importante intervento per il piano di emergenza. “Prevediamo un incremento aggiuntivo di 490 posti letto, 102 per terapia intensiva, 85 per sub terapia intensiva, e 403 tra malattie infettive e pneumologia. A questo piano straordinario sono chiamate a dare il proprio contributo tutti gli ospedali e le Asl. Nella settimana dal 9 marzo a dopodomani noi incrementiamo rispetto a questo piano ben 97 unità i posti letto in terapia intensiva e 48 in sub intensiva. Ogni giorno controlliamo, che il piano di emergenza sia completato per la prossima settimana. Perché questo piano riesca è essenziale la collaborazione dei cittadini”.

NO ALLE PASSEGGIATE. Il governatore ha parlato di gente ‘alla prima comunione’ per parlare di coloro, che non rispettano le regole e passeggiano tranquillamente per le strade. “E’ assolutamente vietato. Abbiamo avuto comunicazioni confuse anche dal Governo Nazionale. Chi non si adegua, cioè chi è in giro senza motivo, è passivo di 3 mesi di carcere e di un’ammenda fino a 200 euro. Queste misure ancora non vengono messe in atto dalle forze di polizia e dalla municipale. Anzi da Roma abbiamo avuto comunicazioni sbagliate. Non si può camminare per strada, nemmeno a un metro di distanza. Allora noi cercheremo di prendere qualche misura in più. Sto preparando un’ordinanza, che ribadisce che non solo è vietato camminare per strada senza motivo di urgenza. Costringeremo tutte le persone individuate a fare una quarantena di 15 giorni. Poi se saranno beccati fuori casa sono passibili di sanzioni penali. C’è un 10% di responsabili che vanno neutralizzati e messi in condizione di non nuocere”.

LE CONSEGNE. “Ho fatto un’ordinanza più rigorosa di quelle nazionali. In Campania ribadisco che non si possono trasportare pizze. Stiamo parlando di 15 giorni, stiamoci fermi- ha aggiunto De Luca- E’ stato autorizzato solo il trasporto di cibi preconfezionati, poi se ci sono anziani isolati è compito dei comuni e dei piani sociali di zona a prendersene cura. Ci sono attività commerciali, che hanno assieme tabaccherie e bar. Si devono vendere solo i tabacchi. In autostrada cisono autogrill e motel, anche li devono essere chiusi ma devono garantire i servizi igienici e la fornitura di carburante. Deve essere messo in funzione il cervello della gente, a volte sembra di avere a che fare con i ragazzini della prima comunione. Il cervello serve a far funzionare la mente e non solo a dividere le orecchie. Ho chiesto la presenza dell’esercito, i quartieri vanno militarizzati. Se dobbiamo fare questo sforzo non possiamo essere l’Italia del ‘mezzo mezzo’ e del fare finta.  Prendiamo decisioni, che abbiano conseguenze reali e non solo sulla carta. Inoltre si devono riprendere le donazioni di sangue e ringrazio a chi ci ha dato già una mano”.

LE BUONE NOTIZIE. Infine, nel suo lungo discorso, ha anche parlato di quelle che sono le notizie positive. “La Cina nella giornata di ieri ha registrato 8 contagi. Nella provincia di Bergamo 220 in più. Loro stanno uscendo dall’epidemia. Noi dobbiamo reggere per un mese e mezzo o due mesi se facciamo tutti il nostro dovere. Anche se dovremo combattere a mani nude, dal punto di vista finanziario, un medico non avrà alternative su chi deve vivere e chi deve morire. Qui non succederà se tutti fanno il proprio dovere. Poi stiamo utilizzando un farmaco, sperimentato al Pascale e a quello dei Dei Colli. Si è scoperto che aveva un’efficacia nel bloccare i processi di infezione polmonare. E’ stato sperimentato da qualche giorno su infetti, con risultati importanti. Ho visto una relazione fatta a Modena e il risultato è stato straordinario, poiché l’infezione polmonare è rientrata. Grande prudenza, dipende anche dai casi, ma fra le notizie positive c’è anche questa. Si stanno producendo dei farmaci che hanno efficacia terapeutica. Si può guardare con relativa fiducia alle prossime settimane. Abbiamo avuto varie donazioni, tra cui quella da 100mila euro di Lorenzo Insigne. Attualmente una sola persona incinta è contagiata. Ai ragazzi, in queste ore di noia, voglio invitare a scoprire il silenzio e approfittino per leggere letture non pesanti. Se i dati rimangono questi l'emergenza è governabile”.