“Nelle prossime settimane dovremo avere attenzione ossessiva a tutti i probabili focolai ed espressioni di contagio, per non perdere sacrifici fatti finora. Bisogna avere la consapevolezza che il problema è dietro l’angolo ma non l’abbiamo superato”.

Lo ha detto il governatore Vincenzo De Luca nel corso del punto settimanale sull’emergenza coronavirus in Campania che ha anticipato le prossime campagne di prevenzione sui settori maggiormente a rischio contagio.

“Effettueremo tamponi per tutte le residenze per anziani, personale medico ma soprattutto il personale scolastico per dare serenità a famiglie, docenti, bidelli e ragazzi. Per la Campania si tratta di 180mila screening, test sierologici o tamponi”.

Nei giorni scorsi ci sono stati incontri fra l’assessore Pubblica Istruzione Lucia Fortini, il mondo della scuola, sindacati per decidere quando aprire anno scolastico in Campania. “C’era un orientamento per il 24 settembre – ha continuato il governatore -. Poi c’è stata la novità con la nomina Arcuri commissario straordinario scolastico, che proporrà screening su scala nazionale. E’ evidente che se si farà, dovremo collocarci dentro quel periodo, decidendo quindi di aprire l’anno scolastico a cavallo del 14 o 15 settembre. Questo ovviamente preparandoci a distribuire milioni di mascherine a ragazzi e ragazze ed evitare assolutamente aule pollaio”.

gli sforzi