"La nostra priorità è garantire la sicurezza dei nostri concittadini e al momento la situazione è sotto controllo".

Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante il consueto punto settimanale del venerdì in merito all’emergenza coronavirus. "Oggi – ha spiegato il governatore - registriamo i positivi che sono sfuggiti ai controlli delle settimane scorse: entro la prima settimana di ottobre avremo un dato consolidato".

Poi passa in rassegna il tema della scuola. "Ci sarà inevitabilmente un aumento di contagi. Abbiamo soprattutto un problema con gli alunni delle ultime classi che, inevitabilmente, frequentano la movida. Siamo pronti a gestire un'eventuale emergenza, con più terapie intensive in caso di incrementi. Abbiamo prorogato l'inizio dell'anno scolastico al 24 settembre per completare i test sierologici ed eventuali tamponi al corpo docenti in Campania. Abbiamo stabilito che la temperatura sarà misurata agli alunni direttamente a scuola: pronti i decreti per dare a 919 istituti un contributo di 3000 euro della Regione per l'acquisto dei termoscanner. Ho scritto personalmente al ministro Azzolina per un incremento dei posti per insegnanti di sostegno".

Annunciata anche la firma, a breve, di un protocollo d’intesa con pediatri e medici di Medicina generale sulle mosse da seguire in caso di positività di un giovane studente.

Il governatore si è soffermato poi sulle elezioni, non lesinando stoccate: “Non abbiamo avuto troppo tempo per partecipare alle polemiche elettorali, eravamo francamente presi da problemi più importanti. Certo è che la Campania ha vissuto mesi difficili diventando un esempio per l'Italia e per l'Europa, in condotta e scelte politiche. Nonostante qualcuno da Milano (riferendosi a Salvini, pur senza mai nominarlo ndr), sia venuto qui più volte a prenderci in giro, provando a darci lezioni. Ricordiamo sempre, che se fosse successo in Campania quel che è accaduto altrove in Italia, avrebbero trovato il modo di chiuderci la bocca per 50 anni”.