Irma Testa è atterrata ieri sera in Italia. La boxeur di Torre Annunziata è rientrata anzitempo da Londra, dove stava combattendo per un posto alle Olimpiadi di Tokyo.

L’avanzare dell’emergenza Coronavirus ha fatto sì che il torneo alla Copper Boxe Arena venisse rinviato a data da destinarsi. Irma Testa aveva appena superato i 16esimi di finale e si apprestava a combattere gli ottavi contro la russa Vorontsova per la categoria 57 kg.

“Come preannunciato – commenta il Presidente FPI Vittorio Lai – non appena sospeso il Torneo ci siamo subito attivati per far tornare sani e salvi in Italia i tredici atleti e lo staff al seguito che con grande impegno e coraggio hanno affrontato una prova davvero difficile. Il rientro non è stato semplice ed è avvenuto in tempi brevi grazie alla preziosa collaborazione del Ministro Vincenzo Spadafora e del Direttore dell’Ufficio per lo Sport Giuseppe Pierro, della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri, del Presidente del CONI Giovanni Malagò, di Alitalia e dell’Ambasciata Italiana a Londra. Una cooperazione che ha reso possibile l’abbraccio virtuale che potremo dare ai nostri valorosi azzurri, con i quali continueremo a condividere il sogno olimpico”.

Irma Testa rimarrà adesso in isolamento fiduciario per i prossimi 14 giorni.