Il premier Giuseppe Conte ha formalizzato alla Camera dei Deputati la decisione di prorogare lo stato di emergenza fino al 15 ottobre.

La decisione è stata presa nel pomeriggio di ieri, con l’approvazione in Senato la richiestqa di proroga, con 157 voti a favore, 125 contrari e 3 astenuti. “Una decisione necessaria per assicurare la prontezza di intervento del Governo in caso di una nuova ondata in autunno, soprattutto in vista della riapertura a settembre delle Scuole”, ha riferito il premier. “Una misura necessaria per affrontare la situazione in atto e per far intervenire il sistema della Protezione Civile. Ancora oggi il coronavirus non ha esaurito i suoi effetti, per cui bisogna garantire una continuità operativa degli organismi che stanno lavorando per il ritorno alla normalità”.

Lo stato di emergenza attribuisce al Governo e alla Protezione civile poteri straordinari e in deroga per intervenire in caso di catastrofi naturali, eventi atmosferici eccezionali o epidemie (come il coronavirus) senza dover aspettare i lunghi iter parlamentari: ciò significa che il premier può emanare decreti legge e DPCM immediatamente operativi senza coinvolgere Camera e Senato. I provvedimenti del Governo possono riguardare diversi aspetti della vita pubblica e privata ma devono essere collegati alla tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.

il bollettino