Riduzione del 50 per cento delle quote di iscrizioni per tutti gli avvocati iscritti all'ordine di Torre Annunziata e azzeramento delle quote dovute dai giovani praticanti.

Sono le misure adottate dal consiglio dell'ordine degli avvocati oplontino, riunito in seduta permanente, che così ha deciso di manifestare il sostegno ai propri iscritti.

“A causa dell'emergenza sanitaria e del non soddisfacente sussidio ottenuto dal Governo per il tramite della cassa forense - spiega il presidente Luisa Liguoro - ci siamo schierati al fianco della classe che ci onoriamo di rappresentare, pur consapevoli del grosso sforzo economico che dovremo compiere e che possiamo quantificare in circa 400.000 euro”.

“Ci auspichiamo - prosegue il presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati di Torre Annunziata - che tale gesto venga ben compreso dai nostri iscritti che, nonostante la riduzione, continueranno anche quest'anno a beneficiare di tutti i servizi che il consiglio gli garantisce, primo fra tutti la consolle e l'assistenza per il processo civile telematico. Abbiamo inoltre compulsato i nostri referenti nazionali nel consiglio nazionale forense e nell'organismo congressuale forense, chiedendo un sostegno anche da parte loro per aiutare i molti colleghi in difficoltà. L'intervento adottato non esclude future ed ulteriori misure di sostegno all'avvocatura che il consiglio si è espressamente riservato di deliberare”.