Prende forma  concretamente a San Giorgio la solidarietà nei confronti dei cittadini in sofferenza a causa del Covid-19  attraverso  la raccolta di generi alimentari e  di fondi  destinati a famiglie in difficoltà mediante  il progetto “Il cibo a chi serve”  E’ stato organizzato attraverso  l’Ambito N28 in accordo con il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio  e in collaborazione con le Politiche Sociali  di San Giorgio e il vice sindaco Michele Carbone.

I due Comuni limitrofi   hanno messo  a  disposizione una  cospicua  somma di  danaro dell’Ambito anticipando  il Governo Centrale. Mentre a Roma si studiano le procedure  per l’assegnazione dei fondi  promessi da CONTE ai Comuni , a San Giorgio e San Sebastiano  ci si muove in anticipo per venire  incontro elle esigenze impellenti di tanti sangiorgesi che hanno difficoltà anche ad acquistare un pacco di pasta.     

Un invito pressante viene dal primo cittadino Giorgio Zinno  di non richiedere il “paniere alimentare” se non in grave reale situazione di disagio per non sottrarre il beneficio a chi ne ha reale bisogno, e chiedere la consegna domiciliare attraverso la protezione civile.     

Sarà  necessario  compilare il modello pubblicato sul sito www.e-cremano.it. e richiedere la consegna domiciliare di un paniere. Le domande che arriveranno saranno protocollate ,vagliate e  trasferite alla guardia di finanza per gli opportuni accertamenti. I requisiti minimi   sono contenuti  nel bando  che è stato pubblicato da poco sul sito del Comune di San Giorgio.   

Un secondo avviso verrà pubblicato a breve , con il quale  imprenditori o enti del terzo settore potranno proporsi per la donazione  di panieri alimentari o derrate sfuse ( a lunga conservazione), e  gli esercizi commerciali potranno chiedere ai propri clienti di donare generi di prima necessità a persone in difficoltà lasciando all’ingresso un carrello in cui depositare . Sarà la protezione Civile a ritirare due volte a settimana le derrate donate.   

Sarà  infine attivato lunedì un IBAN  per consentire le donazioni private in  denaro, per acquistare ulteriori derrate e beni di prima necessità. “ In attesa di conoscere le linee operative per utilizzare i soldi che il Governo invierà  ai comuni,  - fa sapere il Sindaco Zinno -  rispondiamo a una sfida che non avremmo  mai voluto che ci fosse voluto  quella della povertà di tanti, troppi nostri concittadini . Dobbiamo dare una mano a chi ne ha bnisogno. Lo facciamo con coraggio e la prospettiva di aiutare tutti quelli che  necessitano di aiuto nessuno escluso”.