Tutti i servizi relativi alla neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza saranno, da ora in avanti, garantiti con modalità adeguate al periodo di emergenza. “Grazie all’istituzione dello sportello telefonico per il sostegno psicologico dei bambini e degli adolescenti con problematiche neuropsichiatriche da oggi saremo più vicini ai nostri ‘ragazzi speciali’ e alle loro famiglie”.

A sottolinearlo è la consigliera regionale del Pd e componente della commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, commentando la notizia dell’istituzione del nuovo servizio da remoto che l'Asl Na 3 Sud ha provveduto ad attivare. Tutti gli specialisti rimarranno in servizio presso le proprie sedi usuali e con gli stessi orari. Sarà garantito anche il colloquio telefonico per ogni problematica relativa al sostegno dei minori in difficoltà, oltre che la modalità videochiamata che lo specialista potrà effettuare per tutti i pazienti già in carico. Inoltre per le prime visite sarà effettuata un triage telefonico al fine di valutare la situazione caso per caso e all’occorrenza indirizzare il paziente allo specialista competente per territorio.

Una novità che segue la missiva, scritta alcuni giorni fa, dalla stessa consigliera regionale e accolta positivamente dal governatore De Luca: “La lettera – spiega Raia – era dettata dalle innumerevoli richieste che continuano a giungermi dai genitori dei giovani affetti da problematiche neuropsichiatriche, che faticavano a spiegare ai loro figli cosa stesse accadendo in queste settimane e perché non si andava a scuola. I genitori di questi ragazzi speciali sono oggi costretti a gestire le giornate in casa, da soli, impedendo ai loro figli di avvicinarsi altre persone e, soprattutto, negando loro quelle azioni abitudinarie ripetute tutte le settimane, spesso allo stesso giorno, e che per loro costituiscono riferimenti importanti. Le famiglie di questi pazienti non potevano essere più lasciate sole”.

Ora con questo nuovo servizio, la Napoli 3 Sud potrà supportare le mamme e i papà di questi ragazzi: “È assolutamente necessario fornire consigli e strategie alle famiglie – prosegue – per l’organizzazione della giornata da trascorrere a casa. Facendo in modo che questa emergenza diventi anche l’occasione per gli operatori stessi di reinventarsi e proporsi ai propri utenti con tecniche e modalità terapeutiche nuove che, pur se solo supervisionate da remoto, possano diventare una risorsa per il potenziamento delle capacità dei bambini e degli adolescenti speciali con patologie del neurosviluppo”.

“Ringrazio il direttore generale, il direttore sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud e tutti gli specialisti che si dedicheranno al servizio – conclude Loredana Raia – che tra le priorità da affrontare in questa drammatica situazione provocata dall’emergenza pandemica da Covid 19, hanno accolto le mie sollecitazioni al fine di dare ai genitori una risposta concreta e adeguata alle difficoltà che stanno vivendo, in maniera aggravata, in queste settimane”.