Riprende la consegna dei pacchi alimentari a Trecase. La decisione è stata presa dal sindaco Raffaele De Luca al termine dell’ultimo briefing del Centro Operativo Comunale.

Per evitare assembramenti, vietati dalla legge, il servizio è stato affidato agli operatori della Protezione Civile Comunale. I volontari, muniti di tutti i dispositivi individuali di protezione, si recheranno presso il domicilio degli aventi diritto e provvederanno a consegnare le confezioni adottando le dovute cautele. La distribuzione si effettuerà con le descritte modalità, nell’arco dell’intera giornata di martedì 31 marzo.

Inoltre il primo cittadino ha avuto ringraziare Mario Galasso, titolare dell’omonimo negozio di ottica e la signora Rosanna Esposito che hanno donato un quantitativo di mascherine chirurgiche al personale in prima linea (forze dell’ordine, protezione civile e funzionari). Le eccedenze saranno, comunque, consegnate alle fasce deboli della popolazione in ordine di necessità, previo contatto telefonico alle utenze del C.O.C.

Plauso anche all’imprenditore Maurizio Russo, titolare de “La Cantina del Vesuvio” che ha donato una bottiglia di ottimo vino rosso del Vesuvio a ogni nucleo inserito nella lista dei beneficiari dei pacchi alimentari.

“Ho accolto con piacere questi gesti - afferma il primo cittadino – indice di grande sensibilità, amore e di attaccamento al territorio. Cittadini e aziende stanno vivendo un momento di estrema criticità; ciò nonostante c’è chi ha ancora la forza di pensare a quanti hanno difficoltà a provvedere all’approvvigionamento alimentare. Sono orgoglioso di essere il primo cittadino di una comunità che vive concretamente il senso di appartenenza e di solidarietà”.

Continuano anche i controlli da parte della polizia locale, coordinata dal comandante Gennaro Balzano. Non ci fa piacere multare le persone – continua il capo dell’amministrazione – ma se davvero teniamo alla salute di tutti dobbiamo assicurare il rispetto delle regole dettate dal governo nazionale e dalla Regione Campania”.

Infine, a causa dell’emergenza in atto, è stato rinviato a data da definirsi l’avvio della raccolta del vetro porta a porta che era previsto per l’inizio di aprile.