"Finalmente Castellammare ha di nuovo il suo Pd". Suona come una liberazione l'affermazione di Nicola Corrado, all'indomani della richiesta di organizzare il congresso cittadino come, due giorni fa, aveva anticipato, proprio su Lo Strillone Francesco Iovino, altro ex consigliere comunale e fra i più influenti tesserati dem.

Nessuna candidatura alle primarie verrà inoltrata oggi. "Se ci saranno - spiega Corrado - lo deciderà il congresso una volta che sarà eletto il segretario e il consiglio". Fondamentale il ruolo di quest'ultimo. Composto da 24 elementi, qualora il 60 per cento fosse d'accordo su un solo nome, le primarie non sarebbero necessarie. Nicola Corrado, che in fondo vorrebbe essere "il prescelto" , però, devia l'argomento. "Perché in questo momento di ritrovata compattezza - spiega - sarebbe destabilizzante pensare già ad uno o più candidati da proporre". Nel Pd stabiese dove tutte le anime sembrano aver trovato la strada da percorrere (ad eccezione dell'area che fa capo all'ex Sindaco Nicola Cuomo) la priorità è dei progetti. Poi i nomi. "La nostra è un'azione di responsabilità - sostiene - che nasce dalla precedente e fallimentare esperienza. Castellammare ha bisogno di risposte e i giovani, più che mai sconfortati, hanno bisogno di motivi seri per andare a votare. Se Cuomo - aggiunge - non si riconosce in questo Pd, forse è perchè preferisce correre da solo".

Villa Comunale e Terme sono i temi a cui il partito democratico dovrà fornire risposte certe. "Il tempo delle soluzioni tampone  è finito - annuncia - Le terme, il nostro volano economico, è andato via e dobbiamo riprendercelo mentre troppe risorse sono state bruciate per le opere pubbliche. Ora aspettiamo che ci venga comunicata la data del congresso. Se ci saranno, le primarie, come sempre, verranno organizzate ad aprile".

 

Piero Accardi


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