Nemmeno il tempo di uscire 'illeso' da una sentenza, che per il sindaco di Torre del Greco si profilano nuovi problemi giudiziari. Questa mattina le fiamme gialle hanno eseguito una serie di perquisizioni a casa del primo cittadino, in Comune e nelle abitazioni di altre persone finite sotto al lente d'ingrandimento della Procura di Torre Annunziata per fatti relativi all'appalto della Nettezza urbana. Le accuse parlerebbero di corruzione e abuso d'ufficio. L'indagine, dalla quale sono scaturiti gli avvisi di garanzia notificati questa mattina, parte dalla revoca dell'appalto alla ditta 'Ego eco' e all'affidamento dello stesso alla 'Fratelli Balsamo'. Un'operazione che il sindaco ritenne necessaria poco dopo il suo insediamento. Nell'inchiesta compaiono anche l'assessore alla Nettezza Urbana Salvatore Quirino, i segretario generale del Comune Anna Lecora e i titolari della 'Fratelli Balsamo'. I finanzieri avrebbero atteso Borriello in Comune, tenendo 'serrato' l'ingresso della sua stanza, per procedere poi con le perquisizioni.