Grande successo per la serata finale del Cortodino Film Festival 2019 che si è svolta in una affollatissima aula magna del liceo artistico “De Chirico” di Torre Annunziata. Alle premiazioni dei cortometraggi in concorso si sono alternati ospiti prestigiosi: da Franco Javarone alla Presidente di Giuria Nunzia Schiano, dal produttore Gianfranco De Rosa all’attrice e scrittrice Isabel Russinova e con l’attrice Juliette Esey Joseph  presidente della giuria internazionale. Ma l’ospite d’onore della serata è stata un’icona intramontabile del cinema italiano, colei che ha scritto una pagina di storia dell’epoca d’oro della cinematografia e star indiscussa di molti, attuali programmi televisivi, l’immensa Sandra Milo. Acclamata da un folto pubblico formato anche da giovani che l’hanno accolta festanti ed entusiasti, ha polarizzato la platea con la sua dolcezza, gli spontanei sorrisi, la leggera saggezza durante l’incontro con il critico cinematografico Ignazio Senatore per un breve talk show che si inserisce nella nuova formula di Cortodino.

Premio alla carriera per lei consegnato da Filippo Germano, direttore artistico della kermesse durata 10 giorni, ricca di proiezioni, incontri d’autore, concerti, masterclass, cinetour, mostre e tanti altri eventi. Un momento di emozione per la diva per le parole dedicatele da Angela Lucibello, direttrice organizzativa del festival, ha confermato la grande sensibilità dell’attrice, una “donna d’amore”. Hanno affiancato la direzione artistica, insieme a Gianfranco Pannone, Ignazio Senatore (di spessore la sua intervista a Sandra Milo), Ernesto Mahieux, Carlotta Bolognini, la vulcanica Francesca Piggianelli e Gabriele Blair con la sua impeccabile conduzione coadiuvata dal giovane e brillante attore Pio Piscicelli. Le scuole location degli eventi - grazie alla disponibilità dei dirigenti Agata Esposito dell’I.C. Sancia D’Angiò di Trecase, Mariantonietta Zeppetella dell’I.C. Parini Rovigliano di Torre Annunziata e in particolare del dirigente Felicio Izzo e dei suoi collaboratori che hanno “supportato” gran parte della kermesse - hanno suggellato il legame che da sempre Cortodino ha con i giovani e i giovanissimi, colorando di verde progetti, eventi, mission e…”green carpet”.  

Undici, tra premi e menzioni speciali, i riconoscimenti assegnati. Il Miglior Cortometraggio italiano è andato a “ Il Limite” di Marko Carbone. Il Miglior Cortometraggio Internazionale è risultato “El atraco” di Alfonso Diaz.Il  Premio al Miglior Documentario è andato a “L’eccidio di Nola” Di Felice Ceparano mentre il premio talento Campano è stato vinto da  “Il toro del Pallonetto”  di Luigi Barletta.  “No gravity”  ha vinto il premio Miglior Cortometraggio di Animazione-L’opera è stata firmata da  Charline Parisot, Jérémy Cissé, Fioretta Caterina Cosmidis, Flore Allier-Estrada, Maud Lemaître-Blanchart, Ludovic Abraham. “The magic crown”  di Vincenzo Lamagna ha vinto il Premio della Direzione artistica. Il  premio Miglior Cortometraggio Scuole è stato assegnato  al film  “Cristallo!  di Girolamo Macina del Liceo Minghetti di Bologna.  La Miglior Opera Prima è andata a  “E il naufragar m’è dolce in questo mare  di Maria Bulzacchelli. Premio Giuria Popolare e Giovani a “Essere diversi”   di Francesco Musto. Menzione Speciale per il Soggetto: “Non è amore questo “ di Teresa Sala. Menzione Speciale per la Sceneggiatura: “Mi chiamo Petya” di Daria Binevskaya.

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