‘Lezioni di spaccio’, una sorta di guida che avrebbe dovuto mettere i giovanissimi componenti della banda in guardia contro le forze dell’ordine. A scoprirle sono stati i carabinieri di Torre del Greco, durante i mesi di indagine, quando la coppia tenuta sotto controllo proprio per la presenza dei figli minorenni, a quanto pare oltre a impartirgli l’educazione, dedicava tempo anche all’istruzione sulla droga. Prima di tutto i ragazzini venivano messi al corrente del come muoversi nelle varie circostanze, anche quelle più delicate, tipo un controllo dei carabinieri. Nel caso specifico, i due coniugi avevano non solo dato delle linee guida – ad esempio sul come scaricare, quando e perché la droga – ma utilizzavano i figli minorenni nelle trasferte verso il Cilento. Uno di questi, ad esempio, aveva ricevuto ordine di dover fare da tramite ai genitori per le consegne di droga, mentre a un altro spettava il compito di ‘adocchiare’ eventuali posti di blocco in autostrada. Poi chiaramente, la coppia ci teneva anche a spiegargli i segreti del mestiere, e dunque a come sfruttare un linguaggio ‘sicuro’, che i minori conoscevano ormai a memoria e a come muoversi senza insospettire le forze dell’ordine. 

"NO-COMMENT" al giudice

Gli sviluppi

L'inchiesta

I nomi degli arrestati

La droga ai minori

L'operazione