Quel tempo è passato, questo è vero: facendo i debiti scongiuri, possiamo forse dire che non ci torneremo più. Però bisogna anche tirare un po' le fila di quello che abbiamo imparato dai lockdown. Forse ora siamo abbastanza distanti, almeno temporalmente, da quei momenti per poter fare qualche calcolo e contare la somma che ne risulti, così da poter pensare di mettere a frutto anche un periodo funesto.
Cosa abbiamo imparato? Di certo, abbiamo imparato qualche nuovo modo di divertirci tra le mura di casa, anche da soli: lunghe partite a videopoker online con gli amici a (debita) distanza, installazione di piattaforme per guardare i nuovi titoli di serie TV, video ricette da seguire pedissequamente (per noi che magari abbiamo sempre avuto una sacra diffidenza dei fornelli!), e tanto altro. Sembra una lode alla solitudine? No, si tratta di saper setacciare. Vediamo allora cosa potremmo tenere, separando il buono dal meno buono, nelle prossime righe.

ABBIAMO REIMPARATO A GIOCARE
La dimensione del gioco, forse, è quella che più ci ha guadanato dal lockdown: forse non eravamo più in grado di farlo, forse il tempo passato tra le mura di casa non era sufficiente per farci valutare questa opzione, fatto sta che i siti di casinò online e le piattaforme di gaming in generale hanno registrato numeri pazzeschi durante il periodo di chiusura generale. E voi, siete diventati pokeristi provetti?

SPORT IN CASA, UNA DELLE POSSIBILITA'
Diciamocelo chiaro: se siamo sempre stati amanti delle palestre e del fitness, abbiamo certamente passato momenti a incubo prima di dedicarci ai nostri esercizi in casa. È però anche vero che, forse, anche dopo il momento più duro della pandemia non anniamo smesso di farlo, notando che ci procurava comunque ottimi risultati senza spendere un capitale nelle apposite strutture. Ecco quindi che ci siamo fatti il nostro angolo fitness a casa e che, probabilmente, ancora oggi non è stato dismesso!

ALLA SCOPERTA DI VECCHI TITOLI
Quante volte, prima di vedere un vecchio film, ci siamo bloccati perché, dovendo scegliere con una base di tempo a nostra disposizione limitata, preferivamo guardare delle nuove uscite piuttosto che dedicarci ai sempre cari "recuperoni"? In quel periodo, data l'impossibilità di uscire con amici per cene, serate o semplici aperitivi, il tempo libero da passare in casa di certo non ci è mancato: et voilà, abbiamo forse potuto recuperare il tempo perduto e scoprire dei grandi classici "mai coperti" prima di quel momento.

IL PRANZO È SERVITO
No, il celebre programma di Corrado non c'entra nulla: parliamo della nostra riscoperta (o forse scoperta tout-court) dei fornelli e della passione che possiamo mettere nella creazione di un piatto fatto a regola d'arte. Avevamo anche il tempo di seguire delle lunghe preparazioni, per una volta tanto! 
Ci siamo sbizzarriti, forse, e abbiamo notato di avere delle skills non indifferenti in campo culinario: sì, anche per pane e pizze!

Insomma, un lockdown che è stato anche un riappropriarci di alcune capacità che pensavamo perdute, come il gioco: portarci qualcosa di luminoso da un periodo tanto buio non lo vanificherà.