Sono settanta i positivi al covid tra operatori e suore nella Casa di riposo Suore di Carità in via San Martino a San Giorgio a Cremano. Ne dà notizia il sindaco, Giorgio Zinno, che in queste ore segue da vicino l'evolversi della vicenda ed è in stretto contatto con l'Asl per organizzare sostegno ai contagiati.

Sono stati tracciati tutti i contatti delle 63 suore risultate positive, e tra questi contatti sono emersi anche alcuni casi di operatori che lavorano nella struttura.

''Il tutto è iniziato qualche giorno fa'' scrive il sindaco su facebook ''quando mi fu detto informalmente di una suora positiva. Chiesi all'Asl tramite pec e varie telefonate di tenere la struttura sotto controllo perché, anche se non è ufficialmente una Rsa, vi dimorano suore molto anziane. La Madre Superiora ha deciso, con grande senso di responsabilità e prontezza, di far fare alle suore immediatamente i tamponi privatamente, pur di mappare nell'immediato la situazione".

Tale scelta, spiega il sindaco, "ha fatto sì che oggi nel primo pomeriggio ci potesse arrivare, tramite il personale della struttura, una comunicazione attraverso cui abbiamo allertato l'Asl. Domani sarà mandato del personale da parte dell'Asl per sostenere le anziane sorelle dal punto di vista sanitario, anche se ad oggi solo due consorelle risulterebbero con febbre relativamente alta''.

Il primo cittadino ha chiesto all'Asl, come già fatto giorni fa, di seguire ogni giorno la struttura ''per garantire che laddove qualche suora peggiori sia subito ospedalizzata per la sua sicurezza e per quella delle consorelle. Tale situazione ci dà l'idea di quanto sia importante la prevenzione e il distanziamento fisico. Cerchiamo di rispettare le norme per la salvaguardia di tutti''.

la situazione