Ancora morte e disperazione a Gragnano. Il virus che toglie il respiro strappa alla vita Ciro Malafronte e Antonio Messina. Due persone conosciute in città e che hanno gettato nello sconforto amici, parenti e conoscenti.

Ciro Malafronte, 68 anni, era ricoverato al Covid Hospital “Moscati” di Avellino. Le sue condizioni erano apparse da subito gravi. Dopo quattro giorni di ricovero, è morto questa notte. Antonio Messina, 73 anni, era ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli.

Due morti in 24 ore che fanno da contraltare ai dati in sensibile miglioramento che ha riscontrato la città della pasta. Il tassodi positività al tampone scende dal 17 al 13 per cento, così come le persone attualmente positive. Erano 560 una settimana fa, ora ne sono 465.

"La situazione è ancora grave e allarmante - ha ripetuto ancor auna volta il sindaco Paolo Cimmino -. In questa fase di terza ondata e in attesa che il piano vaccinale coinvolga tutti noi, raccomando massimo rigore nel rispetto delle regole imposte da Dpcm, ordinanze regionali e sindacali”.