Con 1.215 casi su 15.473 tamponi, la curva dei contagi in Campania risale arrivando al 7,85% rispetto al 6,3 di ieri. Si registrano altri 40 morti per un totale da inizio pandemia che arriva a 3.511.

Sul fronte vaccini si registra la brutta notizia del dimezzamento delle dosi assegnate alla Campania. Lo ha denunciato il governatore Vincenzo De Luca, che ritiene inaccettabile quanto accade e annuncia iniziative a tutela della regione che saranno adottate in ogni sede. Si tratta evidentemente di accelerare anche per combattere l'arrivo della terza ondata.

Primi segnali preoccupanti all'ospedale Cardarelli a Napoli dove ci sono rischi di interruzione per l'assistenza sanitaria a causa dell'elevato numero di pazienti Covid che si presentano al pronto soccorso.

Da oggi sono tornati a scuola gli alunni della quarta e quinta elementare dopo la decisione del Tar in materia. Da lunedì prossimo dovrebbe toccare anche agli studenti delle medie e delle elementari. Il blocco finora imposto è legato maggiormente ai trasporti.

Sul fronte nazionale, sono 14.078 i nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, per un totale dall'inizio dell'emergenza di 2.422.728. L'incremento delle vittime, invece, è di 521, che porta il numero complessivo a 84.202. Calano terapie intensive e ricoveri. Sono 2.418 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, in calo di 43 nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 155. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 22.045 pazienti, in calo di 424 unità rispetto a mercoledì.