Mezza Italia resterà in zona rossa almeno fino alla settimana dopo Pasqua, facendo compagnia così alla Campania. Con l’indice di contagio che sta lentamente migliorando in tutto il paese, è l'incidenza a determinare i destini delle realtà locali. Nell'ultimo dpcm si è previsto che quando i casi settimanali sono più di 250 per 100mila abitanti scatta la zona rossa. E nei provvedimenti precedenti si specificava che è necessario restare in questa condizione per 14 giorni prima di poter passare in arancione, sempre che per due monitoraggi consecutivi della Cabina di regia (che si svolgono il venerdì) la Regione o la Provincia abbia dati compatibili con lo scenario con meno restrizioni.

La settimana che sarà presa in considerazione domani per il calcolo va dal 19 marzo ad oggi. Ma valutando la tendenza delle varie Regioni si può già dire con un basso rischio di errore chi è in uno scenario rosso e ha quindi davanti almeno due settimane di questo colore. Se poi in una o più Regioni i numeri non dovessero essere buoni nemmeno il venerdì prima di Pasqua, il rientro all'arancione slitterà di un'altra settimana e così via.

In zona rossa attualmente ci sono Lombardia, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Provincia di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Campania, Puglia. In zona arancione troviamo Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Molise, Sicilia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e alla Provincia di Bolzano. L’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza sarà firmata domani, 26 marzo, ed entrerà in vigore lunedì. La certezza è che per i giorni di Pasqua le regole saranno uguali per tutti: zona rossa in tutte le Regioni tra il 3 e il 5 aprile. Ma da lunedì prossimo, 29 marzo, la suddivisione per colori regionali potrebbe subire qualche cambiamento.

La Campania ha una remota speranza di passare all’arancione, per il leggero miglioramento negli ultimi giorni, ma probabilmente non basterà. Anche perché i dati della scorsa settimana, in entrambi i casi, erano alti sia per quanto riguarda l’Rt (soprattutto in Campania) che per l’incidenza.

Nonostante le disposizioni anti-covid, e i colori rossi e arancioni delle Regioni, si moltiplicano, però, i casi di violazione segnalati dalle forze dell'ordine da Nord a Sud. In tutta Italia, nel fine settimana, le forze dell'ordine hanno controllato 188 mila persone, elevando 4.588 multe e 65 denunce. Sono stati invece 27 mila gli esercizi commerciali controllati, per 150 sanzioni e 59 chiusure. Nella scorsa settimana i controlli sono stati complessivamente 815.089, con un aumento del 6,3% rispetto ai sette giorni precedenti.

A Castellammare di Stabia, così come a Torre Annunziata, è stato disposto il rafforzamento di controlli, di pari passo con lo svolgimento di operazioni ad “Alto impatto”, in vista dell'aumento di spostamenti per le prossime festività di Pasqua.