“L’aumento dei contagi è dovuto esclusivamente al tempo che è passato dalla vaccinazione. Non ci sono altre spiegazioni”. Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di microbiologia dell’Università di Padova, ai microfoni di iNews24, spiega che indossare o meno la mascherina “non cambia niente dal punto di vista dei contagi”. 

Secondo il virologo, bisogna proteggere i soggetti fragili: “L’unica cosa da fare è proteggere i fragili e indurre loro e i familiari a portare la mascherina, oltre che permettere di svolgere il lavoro agile. C’è anche il problema dei vaccinati fragili che vivono in condizioni economiche non floride. Queste persone hanno bisogno di supporto economico per poter fare i tamponi molecolari se ricevono visite. L’unica cosa che conta adesso è la vaccinazione e la protezione dei fragili”. 

In estate, aggiunge Crisanti, “non credo che ci sarà un grosso aumento dei contagi, perché all’aperto il virus si trasmette meno bene che al chiuso. E anche perché fortunatamente tantissime persone si sono infettate con Omicron, quindi siamo più protetti. Paradossalmente il problema riguarda tutte le persone che non si sono infettate e hanno ricevuto il vaccino 7-8 mesi fa. Loro sono più a rischio di infettarsi e anche di ammalarsi in forma più o meno grave”.
 


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