Una vita intera a insegnare e a coltivare la sua passione per il biliardo.

Gragnano piange il professore Riccardo Sbaglio. Il covid lo ha portato via, strappandolo dall’affetto della sua famiglia.  Il 3 aprile, nel giorno del suo onomastico, avrebbe compiuto 95 anni, ma il virus che toglie il respiro lo ha portato via. “Accettiamo che a una certa età bisogna passare a un’altra vita. Ma è stato brutto il modo in cui è avvenuto, senza poterlo salutare, nemmeno per un’ultima volta”.

A parlare è la nipote Giusy, che continua a non darsi pace, così come tutta la famiglia, per la scomparsa del “professore”. Era chiamato così nonostante insegnasse alle elementari, in segno di rispetto per un uomo di grandissima cultura. Siciliano, nato a Noto, in provincia di Siracusa ma trapiantato a Gragnano, ha insegnato a Pimonte e a Madonna della Grazie a Gragnano.

La sua passione più grande è stata il biliardo. Ha fondato un circolo nel cuore della città che l’ha adottato, a via Roma ed era amante della settimana enigmistica e dei quiz televisivi. Negli ultimi anni aveva imparato a giocare a burraco e passava le sue giornate a giocare.

Il professore è rimasto a casa dopo aver avuto notizia del contagio. Inizialmente le sue condizioni non destavano molte preoccupazioni. Fatale per lui un’ischemia in un quadro clinico piuttosto compromesso a causa del covid.

“Non sarà di certo la morte a separarci – ha scritto la nipote Giusy in un post sui social – continuerai a vivere con noi”.