Altri sei posti per dare un letto a chi non ha il respiro perché gli è stato rubato dal Covid.

L'ospedale di Boscotrecase potrà accogliere sei pazienti in più e rispondere alle continue richieste che arrivano con l'aumento delle persone contagiate e con i sintomi. Attivati altri sei posti in terapia sub-intensiva, dove saranno indirizzati i malati la cui diagnosi consegna un'alta "criticità". È un passo in avanti nella riorganizzazione della struttura sanitaria in continua espansione.

E, nel frattempo, sta rientrando anche l'emergenza personale determinata dai contagi tra medici e infermieri dei giorni scorsi. In molti sono sulla via della guarigione e rientreranno a breve in servizio. Un passaggio fondamentale per attivare ancora altri posti letto, oggi solo sulla carta proprio per la carenza di personale che si registra in tutta la Campania.

Dai medici agli anestesisti la lista dell'emergenza è lunga, ma a mancare sono soprattutto gli operatori sanitari. E questi ultimi sono pochissimi, nonostante abbiano un ruolo chiave.

Lunedì al Covid Hospital attesi nuovamente i dipendenti dell’Ufficio Tecnico dell'Asl per fare il punto sui lavori che, a fine mese, dovrebbero portare all’attivazione delle soste per l’area di lavoro di medici e infermieri con il recupero di altre stanze per i pazienti. In atto anche trasferimenti di infermieri da un reparto all'altro grazie al grande lavoro svolto fin qui dal caposala Giovanni Savino. Una rivoluzione continua per accogliere i pazienti, in continuo aumento, e in attesa di un posto letto nella struttura specializzata. Mentre il peggio sul fronte dei ricoveri per gli esperti deve ancora arrivare.

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