"Scelte politiche hanno smantellato l'ospedale di Torre Annunziata, mentre il Covid Hospital non ha ancora un futuro. I cittadini boschesi e quelli torresi sono senza un pronto soccorso vicino, una cosa di una gravità inaudita". E' il messaggio, forte e chiaro, lanciato dai comitati e dai cittadini riunitisi in serata davanti al presidio ospedaliero di Boscotrecase. Presenti alla manifestazione anche i sindaci Vincenzo Ascione e Pietro Carotenuto, che hanno ascoltato i problemi evidenziati dai presenti.

L'assemblea, iniziata alle 18, ha visto presenti il comitato ex ospedale di Torre, il comitato 'Mamme Vulcaniche', quello dell'ospedale Sant'Anna e Catena Rosa, insieme ad un gruppo di ultras del Savoia. "Abbiamo iniziato questo percorso a luglio - ha spiegato 'Max' Napolitano - dopo una serie di eventi che hanno portato i torresi a chiedere un pronto soccorso di prossimità, visto che quello di Torre del Greco è difficile da raggiungere e quello di Castellammare di Stabia è congestionato e insicuro. La lotta si è poi spostata qui perchè riteniamo che la struttura possa essere un punto efficace per raggiungere tutta l'utenza del comprensorio, anche per i cittadini di Torre Annunziata".

Parola poi al sindaco Vincenzo Ascione: "Sono un cittadino come voi, e so bene che il diritto alla salute va sostenuto sempre. Non posso esprimermi sulla fattibilità delle cose, ma sono convinto che la Regione possa essere presto pronta a ricevere proposte sull'argomento, in primis sulla questione tumori e quindi su quella delle nascite".

Un messaggio di speranza anche dal primo cittadino Pietro Carotenuto: "La politica deve sempre ascoltare, e da soli non possiamo andare da nessuna parte. Qui a Boscotrecase abbiamo dato sempre grande importanza a questa struttura, ma poi i piani sono cambiati a causa dell'emergenza Covid. Abbiamo però realizzato la terapia intensiva ed i lavori per la seconda ala sono stati già assegnati ad una società di Roma. Stiamo lavorando per il futuro: l'obiettivo è abbattere confini e conquistare il diritto alla salute come un unico territorio".

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