Sarà tra i primi dieci medici in Italia a vaccinarsi. Il professore Faella è nella lista degli operatori sanitari che assumeranno le dosi in arrivo per il 27 dicembre dall'estero. L'ex primario del Cotugno, tornato in prima linea per riorganizzare la trasformazione in Covid di due ospedali a Napoli, darà il buon esempio agli italiani. Il settantaquattrenne stabiese, esperto infettivologo, è tra i primi destinatari della campagna di vaccinazione. Tornato dalla pensione, il professore di Castellammare ha speso questi mesi in prima linea nella lotta al Covid ed ha sostenuto, sin dall'inizio, che l'unica soluzione per fermare l'epidemia è nel vaccino.

La somministrazione del vaccino avverrà allo Spallanzani. I primi a riceverla saranno l'infermiera e i due medici che successivamente faranno parte delle unità impegnate a somministrare i vaccini ai colleghi. Per quanto riguarda la ricercatrice si tratta di una studiosa impegnata nei laboratori di ricerca dell'Istituto. L'operatore sociosanitario lavora nei reparti Covid.   

Le prime 9.750 dosi saranno consegnate allo Spallanzani di Roma e poi distribuite per il V-day. Ma le consegne delle dosi di vaccino continueranno per tutto il 2021 "in conformità con i termini del contratto di fornitura", fanno sapere le aziende. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio in tutti i paesi dell’Unione Europea sarà BionTech. La distribuzione del vaccino sul territorio italiano sarà stabilita secondo i criteri di priorità definiti dal Servizio sanitario nazionale. E se il vaccino al momento è autorizzato per i soggetti sopra i 16 anni, "sono programmati studi sulla fascia d'età pediatrica", ha fatto sapere Valentina Marino, direttore medico di Pfizer Italia, nel corso della conferenza stampa.