“Se andiamo avanti con questo ritmo, vaccineremo tutti i cittadini campani solo nel 2023”.

Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca nel consueto bollettino settimanale sull’emergenza coronavirus. De Luca si è scagliato contro la mancata consegna di circa 50mila dosi che hanno creato uno squilibrio nell’immunizzazione del personale sanitario e delle Rsa. “Una distribuzione squilibrata e non avvenuta in proporzione al numero degli addetti”.

Per uscire dalla pandemia, bisognerà raggiungere il 70 per cento di vaccinati. Secondo questa percentuale, De Luca ha snocciolato dati e tempi: “In Campania dovremmo vaccinare 4milioni 600mila persone. Se andiamo con questo ritmo, ovvero di 180mila al mese, impiegheremo più di 2 anni, forse finiremo nel 2023. Senza contare dell’effetto varianti del virus. Se vengono fuori varianti non coperti da vaccini, saremmo davanti a una tragedia senza fine. Inutile raccontare frottole, smentite dopo una settimana. Bisogna velocizzare e recuperare il più in fretta possibile”.