Uso della mascherina obbligatorio anche all'aperto, vietata la vendita da asporto di bevande alcoliche dopo le 22 e un invito: "vaccinatevi tutti". Si riassumono cosi le tre “mosse” con le quali la Campania ha intenzione di affrontare una situazione che semplice non è.

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, torna a lanciare l'allarme. Sulla città di Napoli, prima di tutto, dove le adesioni alla campagna di vaccinazione restano troppo basse e dove, se non si cambia rotta, "si rischia un lockdown dopo l'estate". Ma non solo. La variante Delta conquista terreno e De Luca non ci sta a sposare "il clima di rilassatezza incentivato dal Governo". "Il pericolo non è alle nostre spalle ma davanti alle nostre vite", dice nella consueta diretta Fb. Da qui le misure più severe rispetto a quelle che scatteranno per il resto del Paese.

E nel frattempo i numeri della Campania dicono che l’indice di contagio continua a salire. Secondo i dati dell'Unità di crisi della Regione Campania sono 77 i casi positivi al Covid nelle ultime 24 ore su 6.582 tamponi molecolari esaminati. Ieri l'indice di contagio era dell'1,43% oggi è all'1,69%. Otto i morti, due nelle ultime 48 ore, 6 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (oggi 20 e ieri 22) e in degenza (oggi 240 e ieri 252).