“La situazione ora è più tranquilla rispetto a quella vissuta a marzo. Non temo una terza ondata, solo qualche lieve aumento a causa delle feste natalizie. Ed ora abbiamo altri posti letto disponibili”.

Il direttore sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase Savio Marziani traccia un bilancio della situazione sull’emergenza in corso. La grande paura di marzo sembra affievolita, ma i numeri incalzano e diminuiscono solo lentamente.

Nella giornata di ieri qualche buona notizia è arrivata. Attivo al quarto piano della struttura un nuovo reparto di terapia subintensiva con 33 posti letto. Al momento sono 53 i pazienti ricoverati a Boscotrecase, di cui 4 in terapia intensiva. Altri 40 i posti letto liberi complessivamente. La percentuale di morti ruota attorno al 20 per cento: su 700 ricoveri registrati dal mese di marzo, si contano infatti almeno un centinaio di morti. “Frutto della prima ondata – ha rimarcato Adriano De Simone, direttore sanitario vicario del Covid Hospital – ora i pazienti in terapia intensiva sono meno in pericolo rispetto alla prima ondata”.

Qualche preoccupazione sui prossimi bollettini però c’è, ma Marziani scongiura incubo di una terza ondata: “L’ho temuta prima e si è verificata – ammette – ma oggi sono più fiducioso. Ci sarà sicuramente qualche aumento di contagi dovuto alle feste, nonostante l’ottimo lavoro del governatore De Luca nel tenerci più tranquilli a casa. Qualche furbetto che è scappato, però, potrebbe far aumentare di nuovo i numeri. Noi però come reparto superspecialistico siamo pronti a fare il nostro dovere, come sempre”.  

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