Ore passate, per chi ha fortuna sotto un gazebo. Chi è meno fortunato, è costretto ad aspettare sotto al sole. Che in questi giorni ha iniziato a non dare tregua. Sono giorni difficili per il presidio vaccinale dell’ospedale di Gragnano, che non riesce a gestire le centinaia di persone in attesa di un vaccino.

Il sole cocente di questi giorni, oltre a causare problemi ai cittadini in attesa del vaccino, ha colpito anche un volontario del Nucleo Operativo Soccorso. Per il troppo caldo ha accusato un malore. Prontamente soccorso, si è ripreso dopo un paio d’ore.

Ad inizio maggio il sindaco Paolo Cimmino aveva promesso un maggiore numero di guardie giurate, l’installazione di 7 grandi gazebo all'esterno dell’ospedale con l’interdizione della sosta in Via Marianna Spagnuolo. Alcuni gazebo sono stati installati, ma sono comunque insufficienti a proteggere le persone dal sole e dal caldo: “E’ una vergogna - ha spiegato un volontario del Nucleo Operativo Soccorso – sindaco e assessori ci hanno abbandonati. La sosta vietata non viene rispettata, i gazebo non bastano, la gente soffre al caldo”.

Un altro problema che ingolfa il flusso di persone è rappresentato dagli orari di prenotazione. Alcune sono fissate alle 8 di mattina: “I dottori arrivano alle 8.15 – spiegano i volontari - e iniziano a preparare i vaccini e nel frattempo arrivano anche le persone prenotate alle 9. Se si mettessero transenne e altri gazebo, con il servizio di accettazione anche in coda alla fila, si risparmierebbe molto tempo e le persone non sarebbero costrette a passare ore sotto al sole, specie se si avvicina l’Estate”.