Ancora un morto per coronavirus a Torre del Greco. Si tratta di G.V., 81enne che si aggiunge all’elenco di persone che non sono riusciti a sconfiggere il virus. Accertati 70 nuovi casi di contagio in città, dei quali 2 sono ricoverati in ospedale mentre gli altri sono in isolamento. Infine, ci sono anche 23 guariti. Il bilancio del comune parla quindi di 20 persone ricoverate in ospedale, 903 in quarantena, 412 guariti e 35 morti.

A Boscoreale, l’aggiornamento parla di 16 nuovi positivi su 63 tamponi analizzati, mentre resta invariato il numero di guariti (61). Il totale dei positivi dall’inizio della pandemia è di 394 persone mentre 333 sono attualmente contagiati.

A Boscotrecase c’è un nuovo contagio, in forma asintomatica e ora in isolamento domiciliare. Accertata anche una guarigione, che porta il numero totale di guariti a 97. I pazienti attualmente positivi sono 82, solo 2 di questi sono ricoverati in ospedale.

A Torre Annunziata, i dati sono fermi al 16 novembre e parlano di 68 nuovi contagi e 90 guarigioni. In totale sono 453 i cittadini attualmente positivi (441 posti in isolamento domiciliare e 12 ricoverati). Sono 726 le persone che hanno contratto il Coronavirus dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 262 guarite e 11 decedute.

Anche a Pompei i dati sono fermi al 16 novembre e parlano di 353 pazienti attualmente positivi (619 in totale dall’inizio della pandemia) al netto di 254 guariti e 12 morti.

A Castellammare di Stabia, il numero dei nuovi positivi inizia ad equilibrarsi con quello dei guariti. Sono stati infatti 55 i nuovi casi di contagio registrati, a fronte di 47 guariti. Un dato che però deve tener conto del peggioramento della percentuale di positivi rispetto al numero di tamponi processati (17,4 per cento). Dei 55 nuovi contagi, 16 presentano sintomi della malattia. Il bilancio parla di 1198 persone attualmente positive (1722 dall’inizio della pandemia), 517 guariti e 7 morti.

Infine, a Gragnano sono stati accertati 602 pazienti attualmente positivi, la maggior parte di questi, secondo uno studio menzionato dal sindaco Paolo Cimmino, è avvenuto in ambiente scolastico. Per questo motivo, il primo cittadino sta valutando l’ipotesi di prolungare la sospensione delle attività didattiche in presenza.