Per via della circolazione di varianti del Sars-Cov-2, "al momento restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati dove vi è maggiore difficoltà a disciplinare le modalità di aggregazione. Tuttavia sono state avviate interlocuzioni con alcune associazioni del settore ed è plausibile l'avvio a breve di un tavolo tecnico per valutare tutte le possibili opzioni e le misure utili a favorire un percorso idoneo a fissare una data per la possibile riapertura in sicurezza".

Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, rispondendo in Commissione Affari Sociali all'interrogazione di Roberto Novelli (FI), in merito alle intenzioni del Governo sulla ripresa delle attività dei locali da ballo.

A pesare sulla mancata decisione su una data di apertura per i locali, ha precisato Costa, "la prevalente circolazione in Italia della variante inglese e la presenza di altre varianti che possono avere una maggiore trasmissibilità o eludere parzialmente la risposta immunitaria, richiede di continuare a monitorare con attenzione la situazione e mantenere cautela e gradualità nella gestione dell'epidemia".

La riapertura, ha proseguito, "dovrà esser compatibile col quadro epidemiologico e nel rispetto delle misure anche prevedendo la opportuna valorizzazione dello strumento del green pass".