Crac Matachione: già chiuse intorno alle 18 due farmacie nella città di Portici. Si tratta della "Internazionale", con sede in via Libertà, e della "Da Vinci", dichiarate fallite oggi dai giudici del tribunale di Napoli (nel link correlato, ndr). A chiuderle è stato il curatore nominato con ordinanza. La dichiarazione di fallimento ha colpito anche la società "Farmacia del Poggio Imperiale". Società in accomandita semplice del dottor Massimo Chimenti, che attualmente gestiva entrambi gli esercizi commerciali porticesi dopo una prima operazione di cessione d'azienda. Anche il dottor Chimenti è stato dichiarato fallito. Così come Nazario Matachione ed il professionista Marco Martinelli.

Il verdetto dei giudici è quasi cervellotico, ma può riassumersi: oggi alle ore 12 sono fallite (in estensione) 3 persone (Matachione - Chimenti - Martinelli) - 2 farmacie ("Da Vinci" - "Internazionale", come aziende cessionarie) - 3 società ("Farmacia del Poggio Imperiale" - "Farmacia Santa Maria La Carità" e "Farmacia del Corso"). Proprio quest'ultima ha gestito in passato il centralissimo esercizio commerciale di Corso Umberto I, a Torre Annunziata. Dove i dipendenti della farmacia del "Gruppo Matachione" attendono con ansia l'esito della seconda proposta di concordato preventivo, presentata dal team di esperti (tra loro gli avvocati Francesco Mandara, Fabio Rago, Valentina Mazzei ed il commercialista Vincenzo Sica) che assistono l'imprenditore nel secondo e parallelo filone aperto sul crac, ma nel Vesuviano. Il verdetto dei giudici, in questo caso, potrebbe giungere entro mercoledì prossimo.      

Matachione: serrande aperte

LA DECISIONE A TORRE

REPLICA STARITA

la nota di sica

CHIUSE FARMACIE TORRESI

il provvedimento