Torre Annunziata. Concordato "inammissibile", fallisce Nazario Matachione. L'impero finanziario, creato negli anni dal "re delle farmacie", sta per crollare: sepolto da più di 20 milioni di euro debiti accumulati con i suoi fornitori. Oggi, i giudici della Fallimentare di Napoli potrebbero aver scritto una "pagina" decisiva, non ammettendo l'istanza di concordato preventivo presentata da Matachione per provare ad evitare il crac.

Crac da 20 milioni di euro, si diceva. Quattordici quelli vantati dal colosso "Alliance Healthcare Italia", azienda leader mondiale nel settore della distribuzione intermedia di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici. Poco più di 6, invece, i milioni di euro in crediti vantati nei confronti di Matachione dalla "So.Farma.Morra s. p. a.": 15 centri di distribuzione in tutta Italia e sede al C.I.S. di Nola.  

Società che hanno rifornito gli scaffali di 5 farmacie della "Matachione Group" a Napoli. Altre 8, nel "mirino" dei creditori, sono sparse sul territorio compreso tra Torre Annunziata, Torre del Greco, Portici e San Giorgio a Cremano. Proprio dinanzi ai giudici del tribunale oplontino pende ora la seconda domanda di concordato, presentata dai rappresentanti legali delle 8 farmacie del Vesuviano. Qualcuna potrebbe ancora salvarsi. Non tutte, infatti, sono intestate a Nazario Matachione (assistito dagli avvocati Fabio Mandara, Valentina Mazzei e dal commercialista Enzo Sica).

Ma il rapporto tra le due procedure è strettissimo. Avendo oggi dichiarato l'apertura del procedimento di fallimento, infatti, saranno i giudici di Napoli ad "assorbire" la competenza per entrambe. Così come per gli eventuali profili di responsabilità penale, che per Nazario Matachione potrebbero scaturire dal fallimento.

IL POST. Imprenditore che, nel frattempo, sulla sua bacheca facebook ha già scritto un primo commento: "Ho toccato il vero potere, ho toccato il più grande gruppo al mondo (qui Matachione probabilmente si rifersice ad 'Alliance', ndr). Ma io morirò così, combatterò fino al mio ultimo respiro, sperando che ci sia giustizia. Chissà - ha concluso Matachione - . Si potrà ripetere la storia di Davide contro Golia. Morirò sperando, fino all'ultimo giorno della mia vita, che ci sarà giustizia".