Da Torre Annunziata a Berlino per raggiungere il successo. E’ questa la bella storia di Emmanuele Cirillo, 38 anni. Ando via giovanissimo dalla città oplontina si è fatto conoscere a Bologna come direttore di produzione televisivo con la gloriosa Ballandi.

Negli ultimi 6 anni ha deciso di iniziare la sua esperienza in Germania nella capitale investendo i soldi guadagnati da quell’esperienza lavorativa. Dopo aver venduto casa a Roma ha investito tutto nella pizzeria Malafemmena, situata nel quartiere di Schoneberg, assieme al suo socio Luca Di Massa. Dopo averla salvata dal fallimento, Emmanuele ha iniziato a vedere i primi risultati. “Devo dire che abbiamo subito riscosso grande successo, visto che a Berlino abbiamo trovato terreno fertile con i tanti amanti della pizza napoletana. Inoltre siamo riusciti ad aprire un altro locale 3 mesi fa nella zona di Prenzlauer Berg. Ma non abbiamo intenzione di fermarci, visto che è in programma anche una pizzeria dedicata al gluten free”.

Poi la grande soddisfazione con la seconda Edizione della kermesse "50 Top Pizza", il nuovo progetto voluto da Luciano Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere. “Ci siamo classificati al sesto posto come migliore pizzeria in Europa, alle spalle di un mostro sacro come Ciro Salvo- ha proseguito Emmanuel Cirillo- Invece siamo stati giudicati come la migliore in Germania vincendo anche le categorie fritto e gluten free”.

L’imprenditore di Torre Annunziata ha anche raccontato la sua esperienza a Berlino nel periodo di forte emergenza Covid. “Il governo ci ha protetto in maniera incredibile. Le casse integrazioni sono state pagate e inoltre abbiamo ricevuto un bonus di 25mila euro. Senza dimenticare l’iva per il cibo che è diminuita di 12 punti e quella per i drink di 3. Tranne le ovvie difficoltà iniziali, devo ammettere che non ho avuto alcun tipo di problema. Magari se fossi stato in Italia starei vivendo lo stesso dramma di tanti miei colleghi”.

Infine Emmanuel ha espresso il proprio desiderio. “Dopo il giro del mondo in van, credo sia arrivato anche il momento, dopo oltre 20 anni di tornare nella mia città natale”.