Oltre 600 milioni di euro di fondi regionali contro la crisi. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, illustra il suo piano economico sociale “al quale abbiamo lavorato intensamente, frutto dei suggerimenti avuti dai gruppi consiliari, associazioni di categoria, imprenditori, dal mondo del volontariato e dai singoli cittadini”.

Uno sforzo che lo stesso De Luca definisce “gigantesco dal punto di vista finanziario” e che servirà “per dare una mano alle fasce deboli, alle famiglie, ai disabili, alle imprese, ai professionisti, insomma a tutti quelli che stanno pagando un prezzo pesante per la grave crisi che stiamo vivendo”.

Un piano di interventi che nelle intenzioni del governatore della Campania sarà “sburocratizzato al massimo nelle procedure. Le nostre misure non saranno ripetitive rispetto a quelle nazionali e dei comuni, ma in alcuni casi saranno aggiuntive”.

Sono oltre 272 i milioni destinati alle politiche sociali. Tra le principali misure un contributo per le famiglie con persone con disabilità non gravissime, ovvero per quelle fuori dai piani di zona, dove è previsto un contributo di 600 euro per nucleo familiare.

Per due mesi le pensioni sociali minime saranno portate a mille euro. Inoltre si sosterranno i nuclei familiari con figli al disotto dei 15 anni con un contributo di circa 400 euro in media per dotarsi di strumenti informatici e servizi didattici e socio educativi. La Regione sosterrà anche i piani sociali di zona con uno stanziamento di altri 57 milioni di euro.

Attenzione anche per quei territori, come Castel Volturno e la Piana del Sele, dove c’è una forte presenza di immigrati con contribuiti per il miglioramento delle abitazioni, un sostegno al trasporto e kit igienici e assistenza sanitaria. Come lo stesso De Luca afferma: “Sono persone presenti sul nostro territorio e vanno tutelati sapendo che avremmo bisogno di queste persone per sostenere le imprese agricole in vista dell’estate”.

La Regione Campania metterà in campo anche una operazione per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari: “Ci sono produzioni agricole che rischiano di andare perdute – spiega De Luca –daremo eccedenza al banco alimentare per essere di supporto e di aiuto a quanto stanno facendo i Comuni con i soldi del Governo Centrale”.

Nutrito è anche il capitolo di sostegno alle imprese, ai professionisti, agli autonomi e alle aziende agricole e della pesca. Per le micro imprese, commercianti e artigiani è previsto un contributo di 2mila euro. Inoltre saranno stanziati 13 milioni di euro per un fondo di garanzia regionale per i confidi.

Per professionisti e lavoratori autonomi la Regione ha previsto una misura aggiuntiva ai 600 euro previsti dal Governo Nazionale che dovrebbe essere pari a mille euro.

Per le aziende agricole e della pesca i contributi ammontano a circa 50milioni di euro. Interventi mirati per il comparto turistico con 30milioni di euro, 19 milioni per il comparto bufalino e 10 milioni per quello florovivaistico.

Sono poco più di 45milioni di euro i fondi destinati al sostegno alla casa che si divideranno tra contributi fitti per private abitazioni, per locali commerciali, per mutui sulle prime abitazioni.

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