“La copertina di Le Parisien è una fake news, ma sarebbe stata meritata. La Campania non è una regione normale”. Questo pomeriggio Vincenzo De Luca è intervenuto a “Mezz’ora in più” trasmissione condotta da Lucia Annunziata su Rai 3. Assieme a lui c’era anche il collega della Liguria Giovanni Toti.

Sulla prima pagina, che ha fatto il giro del web già da questa mattina, De Luca era stato soprannominato dal quotidiano il nuovo Re d’Italia.

Il presidente campano è poi passato a parlare delle riaperture, prendendo spunto da un pensiero di Bernabò Bocca di Federalberghi. “Ha pienamente ragione a dire che in Italia c’è un clima di confusione. Basti pensare che siamo a domenica pomeriggio e ancora non c'è il testo ufficiale del Dpcm per le riaperture di lunedì mattina. La Campania ha preferito rinviare il via libera alla ristorazione di tre giorni, "il tempo necessario per avere una interlocuzione seria con le categorie economiche e dare il tempo per le sanificazioni o per procurarsi elementi necessari alle riaperture, come i pannelli divisori”.

De Luca a annunciato anche che non ha firmato l’accordo Stato-Regioni. "La Campania non è d'accordo e non ha sottoscritto l'intesa che alcuni media presentano come condivisa all'unanimità. Su alcune norme di sicurezza generale deve pronunciarsi il ministero della Salute, non è possibile che il Governo scarichi opportunisticamente tutte le decisioni sulle Regioni. Non è accettabile”.

Poi sulla libertà di spostamenti dal 3 giugno ha aggiunto. "Io non lo so, ragionerò il 2 giugno sulle base dei dati epidemiologici. Se il contagio sarà effettivamente contenuto, bene; ma se i livelli saranno ancora elevati, agiremo di conseguenza", dice De Luca lasciando intendere che la Campania potrebbe varare in quel caso misure restrittive"