Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in merito alla diretta per il piano contro la crisi da 600 milioni di euro, è tornato anche a parlare dei sacrifici e della Santa Pasqua ormai imminente. Queste le sue dichiarazioni.

“E’ un periodo delicato, ma nessuno pensi di rilassarsi, perché si rischia di perdere tutto. Restiamo in casa e torniamo a fare pranzi come ci venivano offerti dalle nostre nonne. Impegnatevi a cucinare in casa. Le prime saranno una ‘zozzeria’, ma i prossimi verranno meglio. Ma non uscite se estremamente necessario. Cerchiamo di essere responsabili, soprattutto a Pasqua, quando potremo avere la tentazione di uscire. Essere cristiani non è un modo di dire ma di divere, diceva papa Ratzinger. Non pensiamo alle cerimonie, ma teniamo vivi i valori della solidarietà e della compassione. Tuteliamo la vita delle persone più deboli. Nell’augurarvi buona Pasqua, vi ricordo di avere ancora un po’ di sacrificio per vedere la luce in fondo al tunnel. La stragrande maggioranza dei cittadini comprende che è necessario questo sacrificio ulteriore”.