"Ai ragazzi e alle ragazze vorrei dire cose semplici, farmi capire. Quella del lanciafiamme era una metafora, non vi spaventate. L'ho usata quando mi avevano raccontato che nel pieno dell'epidemia c'erano ragazzi che volevano fare feste di laurea a ogni costo, e dopo aver avvertito parecchie persone continuavo a registrare genitori che organizzavano le feste di laurea con 200 ragazzi. Ho detto giovanotti, basta".

Lo ha detto il, presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca all'inaugurazione del Polo per i Giovani di Avellino.

"Ognuno - ha detto De Luca - ha ruoli diversi, un vescovo deve rincorrere anche l'ultimo, chi ha responsabilità di governo deve garantire l'ordine, non c'è niente da fare, altrimenti tradisce la sua missione e le sue responsabilità. Questo serve anche a salvare la vita di tante persone, a volte prendere decisioni non è facile, si creano problemi a settori economici, famiglie ma o decidi o sei perduto e con te è perduta la comunità che devi tutelare. Per carità si può sbagliare, si può eccedere, ma bisogna decidere e assumersi la responsabilità a testa alta".