Vincenzo De Luca chiederà di chiudere i confini regionali nel caso in cui il contagio da Coronavirus peggiori. A riferirlo è stato lo stesso presidente della Regione Campania nel corso del solito punto del Venerdì sulla sua pagina Facebook.

“Scelta sbagliata del Governo Nazionale con apertura incontrollata delle frontiere. Credo che questa scelta ha penalizzato il nostro Paese e per tale motivo la Regione ha reso obbligatorio per i cittadini rientranti dell'estero i tamponi e l'isolamento domiciliare fino al momento della comunicazione del risultato. Come sempre abbiamo anticipato decisioni che il Governo ha preso dopo. E ho appreso con sconcerto che alcune regioni del Nord, non hanno fatto sottoporre i rientranti alle stesse misure. Noi abbiamo fatto una scelta di rigore, di fronte a numerosissimi casi importati dall'estero. Abbiamo deciso di guardare in faccia al problema e di affrontarlo. Sapendo che il numero dei contagi sarebbe aumentato.

Era assurdo limitare il controllo ai Paesi indicati dal Governo. Oggi abbiamo 68 contagi. Di questi 14 nella Asl Napoli 1 (3 provenienti dall'estero, 6 in strutture turistiche della Sardegna e 5 residenti). Chiederemo al Governo Nazionale se chiudere i confini regionali e lo faremo fra massimo 10 giorni.

Salvo i casi soliti che motivano gli spostamenti. Ma ci regoleremo in base a quella che sarà la situazione. A Sant'Antonio Abate abbiamo spento un focolaio pericoloso e per questo ringrazio la sindaca per la collaborazione. Ma senza la collaborazione dei cittadini faremo sempre più fatica. Posso capire un rilassamento nei primi giorni, ma quando ci troviamo di fronte a questi dati bisogna bloccare viaggi all'estero. Ma come si puà immaginare di andare in Grecia, in Croazia o Spagna dove ci sono migliaia di contagi? Così come credo ci voglia un ritorno di prudenza e comportamenti responsabili per quanto riguarda l'età che è scesa a 30 anni. Poi dobbiamo preparaci anche ad accogliere pazienti che cominciano a diventare sintomatici.

Da lunedì riapre il Covid del Loreto Mare per farci trovare pronti. Il Governo di fronte a questa situazione ha deciso che è obbligatorio l’uso della mascherina dopo le 18 di sera. Il 90% dei cittadini anche dopo quell’orario non la indosso. Denuncio l’assoluta scomparsa delle forze dell’ordine in merito alle ordinanze emesse. O si fanno rispettare o e meglio non farle. Sarebbe stato preferibile fare controlli mirati sui locali dove non si rispettano le norme di sicurezza. Sarebbe stato più serio e non sarebbe stato ridicolizzato lo Stato italiano. Il capo della Polizia Gabrielli ha parlato di un’economica che sarebbe crollata. Io credo che le sue siano parole politiche”.