“Siamo in guerra, ma vi posso assicurare che la vinceremo”. Vincenzo De Luca ha fatto il suo punto settimanale tramite i propri canali Facebook.

SFOGO SULLE MASCHERINE. Il Governatore della Regione Campania ha esordito parlando dello sfogo nei confronti del Governo sul mancato arrivo di mascherine per gli operatori sanitari. “Ho parlato in maniera forte, perché tutti ascoltassero. Ci sono momenti nei quali bisogna alzare la voce. Abbiamo il dovere di parlare chiaro in tempo utile. E’ stato verificato l’emergere di criticità pericolose. Noi abbiamo due emergenze: la Lombardia e evitare che l’epidemia esploda anche al Sud. Se accade sarà una tragedia per l’Italia. Bisogna avere la forza e la lucidità per fare in modo che non accada nel resto del Mezzogiorno e in Campania Lunedì sera eravamo arrivati a un punto tale di criticità che mancavano le mascherine da destinare agli operatori del 118. A quel punto abbiamo deciso di parlare chiaro e forte. Non è un problema solo nostro, ma nazionale. E l’abbiamo posto con spirito collaborativo. Ieri è arrivata una fornitura di mascherine P3 e anche una di tute e visiere per la prima volta. Mi auguro che sia solo l’inizio di una programmazione delle forniture che sia continua nel tempo”.  

SECCIATORI E BARNEY IL CONIGLIO. Non è mancato un momento di show da parte di De Luca, che ha fatto un passaggio su sciacalli. “Come ho detto ai miei collaboratori, c’è da combattere con due nemici: il Coronavirus e i portaseccia. C’è gente che sta male se le cose vanno bene o se non ci sono problemi. L’unico collasso è arrivato nel vostro cervello. C’è un buco nero tra le vostre orecchie, non è arrivato alcun tipo di collasso. Se arrivano le forniture il problema si può controllare”. Poi sulle 700mila mascherine della Protezione Civile. “Ci vuole una fantasia accesa per definirle tali. Ma se la mettete sembrate Bunny il coniglietto”.

Il punto