E’ un attacco netto e secco quello di Vincenzo De Luca. Il Governatore della Regione Campania ha ironizzato sulla figura degli assistenti civici. “Si è deciso che ne verranno impiegati 60mila. Il Governo ha pensato a questa operazione che definirei mistica. Questi 60mila volontari pososno fare una multa a chi non porta la mascherina? No. Possono sanzionare chi non rispetta le distanze fra i tavoli? No. Possono controllare la movida? No. Ci è stato risposto che faranno gli esercizi spirituali, la moral persuasion. Andranno in giro con un saio con su scritto ‘pentiti è colpa tua’ tra i vicoli e i mercati. Abbiamo domandato se fossero specializzati. Ci è stato detto che si sono formati alla scuola del niente e saranno chiamati a fare il nulla”.  

Poi ha citato il Nome della Rosa di Umberto Eco Decameron di Boccaccio. “Bene, possiamo consolarci. Ubertino da Casale e Iacopone da Todi andranno in giro per i centri storici a fare la morale. Mi auguro non vengano a bussare alle nostre porte alle 3 del pomeriggio mentre stiamo per farci una mezz’ora di pennichella per dimenticare le tensioni di questo periodo. A volte ci si deve convincere che in Italia l’unica cosa seria è il cabaret”.