“Le mie serate vengono intossicate ogni sera alle 22”. Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, ha parlato anche della situazione contagi.

“Ieri ce ne sono stati 10, significa che ogni volta dobbiamo controllare 100 persone che sono entrate in contatto diretto. E’ un lavoro snervante e logrante, ma dobbiamo farlo senza distrarci. Aiutateci ad aiutarvi”.

Poi ha aggiunto. “Per quanto riguarda la mobilità interregionale, se c’è un territorio con un numero ancora alto di positivi deve esserci una motivazione. Non c’entrano i rapporti nord-sud e le guerre di religione. Ancora oggi dal Governo non abbiamo un criterio che consenta di attivare la mobilità. Noi cercheremo di tutelare fino in fondo la situazione epidemiologica della Campania. Io continuo ad avere grande preoccupazione, perché vedo troppa gente tranquilla”.

Sul caso movida ha punzecchiato anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, affermando. “Suggerirei di non fare uscite a capocchia per dire apriamo tutto, noi dobbiamo prima di tutto garantire la sicurezza”.

Stamane è stata emanata una nuova ordinanza. Non si potrà più comprare alcool da asporto fino alle 22, ma si potrà consumare al banco o seduti fino all’una. “Voglio rivolgere un saluto ai ragazzi e alle ragazze che la sera escono per fare la movida. Il 90% di loro vogliono solo incontrarsi e vivere in allegria. Il problema non sono loro o i gestori di bar e pub, che agiscono in maniera regolare. Ma quel 10% di irresponsabili che crea confusione. Se vi vendono la vodka a 50 centesimi, ciò non vuol dire che viene da San Pietroburgo, ma dalle nostre reti fognarie. Vogliamo che la movida sia fatta di momenti sereni e gioiosi. Senza baby gang e cafonerie”.

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