Non si placa l’ondata di degrado che sta investendo il Mappatella dall’inizio dell’estate. Seppur qualche giorno fa è avvenuta la pulizia dell’arenile pubblico di Torre Annunziata, ancora una volta c’è da registrare l’incuria da parte non sono dei cittadini ma anche dell’Amministrazione.

Spazzatura, ma anche resti dei falò l’hanno fatta da protagonisti questa mattina all’arrivo dei bagnanti in spiaggia.

“E’ ora che si programmi la rinascita del Mappatella –ha affermato Bruno Orrico, assessore all’Ambiente e alla Salute Pubblica- Se esiste una spiaggia pubblica a Torre Annunziata, bisogna occuparsene a 360 gradi. Stiamo lavorando al nuovo contratto con la Prima Vera, che deve assolutamente occuparsene per il futuro prossimo. Bisogna spendere i soldi in maniera oculata, senza pesare troppo sulla cittadinanza. Purtroppo in passato per l’Ambiente a Torre Annunziata non è stato fatto nulla. Ma c’è bisogno di organizzazione, qui si rincorrono di continuo le emergenze”.

Poi sul comportamento degli incivili ha aggiunto. “Abbiamo comunque installato dei pali per il distanziamento sociale e vengono utilizzati per altri scopi. Senza dimenticare i contenitori, con la spazzatura che viene riversata sull’arenile. C’è bisogno anche di un maggiore rispetto per le regole. Basta con questo lassismo generale”.