Torna ad ospitare, dopo alcuni mesi, un importante Forum, la “magica” location del Museo Ferroviario di Pietrarsa. “Logistica e Industria in Treno”, il titolo dell’incontro che ha avuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e che ha visto la partecipazione del Ministro Graziano Del Rio. Un Forum nato come momento di incontro tra l’industria e la logistica ferroviaria.

Più che mai lo sviluppo dei trasporti su rotaia passa dall’interazione tra la logistica ferroviaria e l’industria,  rapporto per il quale altre nazioni dell’Europa sono più avanti dell’Italia. L’Italia, “piattaforma dell’Europa”, necessita di ampliamento e nuove infrastrutture per poter accedere a un effettivo shift modale. È stato il Ministro Del Rio a spiegare il pacchetto delle iniziative che il Governo sta preparando per il rilancio della competitività e l’adeguamento delle strutture per uno sviluppo stabile dei nuovi traffici con lo stanziamento di alcuni miliardi per allineare la posizione italiana a quella europea attraverso la cosiddetta “cura del ferro” che starebbe producendo effetti benefici nello sviluppo dei nuovi traffici.

“Non deve accadere più che operatori del trasporto portino via le merci attraverso i valichi per portarli ai porti del nord – dice Del Rio – La sfida è quella di fare in modo che le merci che arrivano nei porti italiani vengano trasportate dal sistema ferroviario italiano verso i porti del nord. Siamo qui per fare tutti assieme un ragionamento collettivo e per definire meglio le strategie”. Del Rio ha fatto sapere che sono in atto gli investimenti sui valichi alpini del Brennero, della Torino-Lione e del Terzo valico, che daranno un vantaggio competitivo ai trasporti ferroviari e ai sistemi portuali italiani.

Il rapporto tra imprenditori e ferrovie, diventa così fondamentale per la competitività europea perché orienta il volume di affari delle nostre imprese, specie manifatturiere, che traggono un grosso vantaggio dalla nuova stagione di programmazione strutturale e logistica unito a un sistema libero dai lacci della burocrazia. “I temi strutturali competono a noi come Stato, garantire cioè ai produttori che le grandi infrastrutture diventino disponibili – conclude Del Rio – È questo l’obiettivo che ci siamo posti, un sistema che lavori insieme sulle buone idee che abbiamo, rete ferroviaria, porti, interporti, aeroporti ,autostrade, che divengano pezzi di un unico sistema strutturale al servizio dell’impresa. Questa è l’idea chiave del problema”.