Pari interno per il Savoia, che non va oltre l'1-1 contro l'Fc Messina.

Domenica caldissima allo Stadio Giraud, complici le temperature estive ma soprattutto l’apporto caloroso del pubblico oplontino. Mister Parlato conferma il 3-5-2: Coppola in porta, difesa con Guastamacchia centrale e Poziello-Dionisi ai lati. Gatto nel ruolo di regista, Osuji e Tascone intermedi di centrocampo ed il duo Cavucci-Rondinella sulle fasce. Davanti la coppia gol costituita da Federico Cerone ed Angelo Scalzone. L’FC Messina di Mister Costantino schiera: Aiello, Giuffrida, Marchetti, Carbonaro, Fissore, Melillo, Casella, Brunetti, Correnti, Coria e Bevis. L’inizio di match è ragionato, con gli ospiti che tengono il pallino del gioco ed il Savoia che attacca lungo le fasce. Gli animi si accendono al decimo minuto, con il direttore di gara Lovison che ammonisce Dionisi e Correnti, rei di aver dato vita ad un battibecco a gioco fermo. Al minuto 17 vantaggio dell’FC Messina: colpo di tacco di Coria a lanciare il contropiede, sulla prima conclusione Coppola esce ed evita il gol ma nulla può sul tap-in di Bevis. Cambio forzato per Parlato, che sostituisce il claudicante Rondinella con Paudice. Accenno di reazione al 21’: Cerone porta palla sulla trequarti, vede e serve Osuji ma Aiello capisce le intenzioni ed esce in presa. Al 28’ lampi di Scalzone: il numero 58 controlla, protegge palla e disegna un gran filtrante per l’accorrente Osuji, ma la difesa giallorossa fa buona guardia. Applausi per il 21 alla mezz’ora, quando il centrocampista parte in velocità sulla sinistra, semina il panico tra gli avversari e guadagna metri senza, però, essere supportato dai compagni di squadra. Al minuto 37 arriva il pareggio dei Bianchi: punizione battuta sul secondo palo e per Scalzone è un gioco da ragazzi, di testa, battere Aiello. 1-1 al Giraud! Sull’azione seguente è ancora il numero 58 a rendersi protagonista, con una sforbiciata ribattuta dalla muraglia siciliana. Al 47’ Tascone vorrebbe crossare ma ne viene fuori un tiro che sibila la traversa. Dopo 3 minuti di recupero, e alcune buone folate offensive di Cavucci, termina il primo tempo sul parziale di 1 a 1.

La seconda frazione si apre con la chance per Carbonaro che, in sospetta posizione di fuorigioco, arriva a tu per tu con Coppola: l’estremo difensore, però, è bravissimo a coprire lo specchio della porta ed a smanacciare. Sull’azione successiva è lo stesso numero 7 a finire sul taccuino dell’arbitro: terzo ammonito del match. Al minuto 13 Cerone, da punizione, prova a sorprendere Aiello, con un tiro da metà campo ma la palla termina a lato. Al minuto 18 azione da destra verso sinistra: Cerone allarga, Tascone e Scalzone combinano ed il numero 29 calcia in porta, ma debolmente. 60 secondi dopo ammonito Cerone, per un intervento falloso su Melillo. Mister Parlato, quindi, opera un doppio cambio: Giunta e Mancini per Osuji e Tascone. Al 26’ si accendono gli animi e Lovison ammonisce sia Giunta che Giuffrida, impegnati a discutere animatamente sulla posizione da cui battere la punizione. Al 30’ manovra palla a terra del Savoia che porta Cerone al cross, Marchetti sporca la traiettoria e l’arbitro chiama il fuorigioco, prima che Scalzone si avventi sul pallone vagante. Costantino sostituisce Melillo con Aladje Gomes quando manca un quarto d’ora al termine del match. Punizione dal limite al minuto 36: va Cerone al tiro, ma la palla si spegne sul fondo. Al 41’ entra Romano al posto del suddetto numero 10. Al minuto 45 grande chance per Aladje Gomes che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, svetta e trova il colpo di testa ma senza centrare i pali difesi da Coppola. 30 secondi dopo è Scalzone a rispondere, con una conclusione potente dal limite dell’area che termina di poco fuori. Lovison fischia tre volte e mette fine alle contese: 1-1 tra Savoia ed Fc Messina.