Immagini dall'interno del carcere con la colonna sonora di un testo neomelodico che esalta la vita (e le condotte) di chi si pone contro la legge.

Sarebbe di per sé discutibile ma lo sconcerto è provocato dal fatto che a girare quelle immagini con un telefono cellulare sia stato un detenuto nel carcere di Avellino che poi le ha pubblicate su Tik Tok, il social che per i suoi contenuti è molto visitato soprattutto da giovani e adolescenti.

A denunciare la vicenda è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Il video, della durata di 57 secondi che sarebbe stato girato l'anno scorso, mostra l'interno di una cella con la porta aperta, le brande, gli utensili e il televisore a schermo piatto acceso. Nel video non compaiono detenuti o altre persone riconoscibili.

Frequentemente anche nel carcere di Avellino vengono sequestrati minicellulari che con vari sotterfugi vengono fatti recapitare ai detenuti. Da tempo, i sindacati della polizia Penitenziaria chiedono al Dap di "schermare" le Case di reclusione, a cominciare da quelle che come ad Avellino ospitano anche detenuti per associazione camorristica nel reparto di massima sicurezza.