L’amministratore condominiale e, di converso, il condominio deve osservare la normativa vigente allo scopo di consentire a tutti i condomini di beneficiare delle detrazioni IRPEF.

Nella fattispecie il professionista che ha in carico la gestione del condominio deve fornire ai condomini una precisa certificazione che deve contenere:

  • L’attestazione di aver adempiuto a tutti gli obblighi di legge;
  • L’indicazione della quota della spesa imputabile a ciascuna delle unità immobiliari, in base ai millesimi di proprietà.

È bene precisare che a partire dal 2016, ai fini della compilazione della dichiarazione dei redditi (modello 730), l’amministratore di condominio deve trasmettere in via telematica, entro il 28 febbraio a quello successivo ai versamenti, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente.

L’amministratore inadempiente o che effettua la trasmissione dei dati in ritardo sarà soggetto a una sanzione amministrativa da parte dell’Agenzia delle entrate.

Quali sono le spese detraibili?

  1. Interventi di recupero del patrimonio edilizio (esempio: rifacimento delle facciate);
  2. Interventi di riqualificazione energetica (esempio: rifacimento lastrici solari, impianto di riscaldamento centralizzato etc.)
  3. Acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici utilizzati per l’arredo delle parti comuni.

Quali dati deve trasmettere l’amministratore di condominio?

  • Elenco degli interventi eseguiti nel condominio

Per ogni tipologia di intervento l’amministratore deve comunicare i seguenti ulteriori dati:

  • Codice fiscale del condominio;
  • Tipo di intervento realizzato (vedi sopra);
  • Costo totale dell’intervento e della spesa effettivamente corrisposta ( i pagamenti alle imprese vanno effettuati tramite bonifico agevolazione fiscale);
  • Elenco delle unità immobiliari interessate dall’intervento o dagli interventi. Per ogni immobile l’amministratore deve indicare il codice fiscale del proprietario (beneficiario) e la quota effettivamente versata.

Nel caso di piccoli condomini (edifici con 8 o meno condomini) se è presente l’amministratore questi deve adempiere agli obblighi citati, diversamente i condomini non sono tenuti alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi effettuati.