“I candidati liberi scelgono Di Casola Sindaco. Una frase che sintetizza tante verità. Pompei vive da anni una grave crisi istituzionale che impedisce alla città di svilupparsi secondo le sue potenzialità. Oggi tra i nostri candidati ci sono tanti giovani liberi che lavorano per liberare la città da una cappa di potere. Questo è un grande traguardo che ci porterà a vincere le elezioni”.

Lo ha detto Domenico Di Casola, candidato sindaco per la città di Pompei. Il leader dei moderati nei giorni scorsi ha ospitato il vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato e il coordinatore nazionale di Italia Viva Gennaro Migliore.

L’onorevole ha dato man forte alla lista di Pompei Viva: “Sono orgoglioso di sostenere Mimmo in questa difficile battaglia elettorale per le elezioni amministrative che si concentrerà nel primo turno. Italia Viva crede nella vittoria di questa coalizione perché è unita da un'aspirazione comune: mettere in campo un progetto che guardi con disinteresse a come amministrare la città. Pompei è dei pompeiani, ma anche del mondo intero. Le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni non sono state all'altezza del livello di risonanza della città”.

L’onorevole Rosato ha esaltato le bellezze di Pompei: “Tutto il mondo la conosce. Amministrare questa città significa amministrare un patrimonio internazionale, collettivo, a cui siamo tutti legati. Il programma di Di Casola mostra la sua storia, il metodo e il contenuto: armi queste, per vincere le amministrative”.

Sempre nei giorni scorsi, presso la sede del comitato di via Lepanto, Di Casola ha incontrato un’associazione di artisti pompeiani, allo scopo di organizzare eventi musicali che possano mettere in risalto quelle che sono le radici e le origini di ogni singolo luogo di Pompei. Un confronto che ha sposato alla perfezione quella che è l’idea di rilancio della cultura e dell’arte che Di Casola vuole mettere in campo. “Pompei è una città che deve ritornare a vivere anche di cultura e arte – ha spiegato il leader dei moderati - e, per tale motivo, bisogna mettere nelle giuste condizioni in primis gli artisti del nostro territorio affinché esprimano al massimo le proprie potenzialità contribuendo, quindi, a quello che deve essere un trampolino di lancio fondamentale per la città. Ripartiamo dalla cultura per sconfiggere l’illegalità e guardiamo al futuro insieme ai giovani”.

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