Sono passati esattamente 10 anni dall’assassinio di Angelo Vassallo, primo cittadino di Pollica. Malgrado le indagini, l’omicidio del sindaco “pescatore” ancora non e stato risolto.

In questo giorno speciale, i primi cittadini di alcune città del vesuviano hanno voluto rendere omaggio a Vassallo. Il primo è stato quello di Torre AnnunziataVincenzo Ascione, con un post sul suo profilo Facebook.

“Vassallo era un uomo onesto ed una persona perbene – afferma il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione -. Nei 15 anni in cui ha ricoperto la carica di sindaco, ha trasformato la cittadina di Pollica in un’importante meta turistica. I suoi concittadini lo amavano profondamente, perché era uno che ci metteva passione ed impegno in tutte le cose che faceva, soprattutto quando si trattava di agire per il bene della propria comunità. Angelo Vassallo, così come tanti altri uomini e donne che hanno condiviso il suo stesso destino, non aspirava ad essere un eroe. Eppure ha pagato il prezzo più alto la scelta di non piegarsi alle logiche criminali e di essersi schierato sempre dalla parte della verità e della giustizia”.

L’ha seguito Pietro Carotenuto, sindaco di Boscotrecase. “Sette colpi di pistola mentre rincasava la sera del 5 settembre del 2010. Sono passati 10 anni ed è inaccettabile il silenzio sulla morte di Angelo Vassalo, il sindaco pescatore di Pollica. Angelo merita verità e giustizia, il minimo che si possa fare per onorare la sua vita al servizio della comunità.

E io invece vorrei avere un giorno i suoi stessi occhi, quando guardava la sua terra”.