"Troppi disagi per i cittadini dei Comuni dei Monti Lattari, i sindaci si impegnino a spostare l'ufficio Inps di riferimento a Castellammare di Stabia". Andrea Morgone, coordinatore generale dell'associazione di tutela del consumatore Dimensione Civica, scrive ai sindaci di Gragnano, Casola di Napoli, Lettere, Sant’Antonio Abate e Santa Maria la Carità, dopo lo spostamento dell'ufficio Inps da Torre Annunziata a Torre del Greco, bypassando la più comoda e logica scelta di Castellammare.

"Molti utenti in questi giorni si sono recati alla sede Inps di Torre Annunziata per avere delucidazioni in merito ai ritardi riguardanti diverse pratiche - spiega Morgone - tra cui domande di pensione, disoccupazioni ed assegni di maternità, ed hanno trovato un’amara sorpresa: un cancello chiuso con un cartello di avviso del trasferimento dell’ufficio a Torre del Greco. I cittadini dei comuni dei Lattari - prosegue - si erano già visti catapultati a Torre Annunziata, senza comprenderne i motivi, visto che il loro ufficio Inps di riferimento era sempre stato a Castellammare".

Questo trasferimento, sin da subito, aveva arrecato vari disagi, soprattutto per la non facile raggiungibilità dell’ufficio di Torre Annunziata visto che non esistono mezzi pubblici di collegamento. L’ulteriore trasferimento a Torre del Greco inasprisce ancor di più tale situazione ed ha scatenato l’ira degli utenti dei comuni dei Lattari, tanto da presentare numerose segnalazioni a Dimensione Civica.

“Il sistema telematico attuale dell’Inps - sostiene Andrea Morgone - presenta ancora delle criticità, soprattutto nei ritardi delle risposte da parte dell’Ente. Ciò ricade sull’utenza, che si vede obbligata a presentarsi allo sportello Inps territoriale per avere lumi sulle proprie istanze. Pur comprendendo la riorganizzazione territoriale dell’Inps, non si possono condividere né la tempistica né la modalità che non prende in considerazione le problematiche dei cittadini, soprattutto quelli dei Lattari che risultano pesantemente penalizzati".

Dimensione Civica si è attivata sollecitando i sindaci dei Comuni interessati "affinché presentino istanza alla sede Inps regionale, per ristabilire come sede territoriale di riferimento quella di Castellammare di Stabia". Novità potrebbero arrivare già a settembre.