Dopo le esternazioni dei deputati Dem, Bossa e Piccolo, arrivano anche i commenti della controparte politica di Boscoreale sulla vicenda delle dimissioni di Buffone. Ad intervenire sull’argomento è il consigliere di opposizione Gaetano Crifò, particolarmente colpito e, per certi versi, incuriosito dalla presa di posizione del collega d’assise. “Luigi Buffone è sempre stato politicamente corretto – ha esordito Crifò, entrato in consiglio nelle file della maggioranza e anch’egli successivamente dissociatosi – e ho rispetto della sua decisione. Tuttavia, – aggiunge – mi chiedo se questo sia stato un modo giusto per allontanarsi da un certo tipo di politica. Non sono convinto sia stata un’azione effettivamente propositiva”.

Del merito della questione, infatti, Crifò propone una diversa lettura, esprimendo un’opinione divergente. “Non conveniva, forse, – si chiede il consigliere – combattere da dentro alcune logiche politiche portate avanti dal partito? Dov’è, in questa decisione, lo sfizio della politica, il contrasto, la discussione, la ribellione? Questo gesto è realmente il modo giusto per far saltare quel “meccanismo trentennale” che governa il PD di Boscoreale e non fa crescere il paese?”.

Considerazioni che sicuramente faranno discutere e non fanno altro che mettere ‘pepe’ sulla questione. “Non vorrei – conclude Crifò – che questo gesto rappresenti un ‘gettare la spugna’ o che, addirittura, possa nascondere qualcosa di cui non siamo ancora a conoscenza”.


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