Rinegoziare i mutui per reperire liquidità, implementare la videosorveglianza e arrivare in tempi “non biblici” all’approvazione del PUC. Visibilmente emozionato e fresco di proclamazione il neo sindaco di Boscoreale, Antonio Diplomatico, detta le sue linee guide. E parafrasando la sua impresa a quella di un ciclista, sceglie subito il “tappone” di montagna per dare il via alla sua sindacatura, non con qualche “brivido”, per l’assenza della fascia al momento della proclamazione. Poi ci ha pensato un ”giovane volontario” a tirare fuori tutti dall’imbarazzo recuperando la fascia da uno degli uffici comunali.

Antonio Diplomatico arriva in sala giunta per la proclamazione dopo aver tenuto un breve discorso con i dipendenti in aula consiliare “ho bisogno della collaborazione di tutti, dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione, solo così potremmo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati” - afferma il neo sindaco, che poi richiama i punti cardini del suo programma che parte “dal rimettere ordine nel bilancio, abbiamo bisogno di reperire liquidità per far fronte alle esigenze primarie” poi un breve passaggio su “Ambiente Reale, anche lì bisogna fare chiarezza sullo stato delle cose”.

A chi gli chiede tempi sulla giunta, Diplomatico chiarisce subito “se ne riparlerà dopo la proclamazione del consiglio comunale. Purtroppo il lavoro dei presidenti di seggio non è stato impeccabile e quindi la commissione elettorale avrà bisogno ancora di una ventina di giorni per concludere il suo operato”.

Le promesse da mantenere sono tante, ma Diplomatico parte dalla richiesta avuta “da una bambina di 7 anni che mi ha chiesto di aprire il parco pubblico. Uno spazio verde da restituire a bambini e adulti”.

Altro argomento spinoso è quello del PUC, per il neo sindaco non ci sono dubbi “bisogna ripartire subito, anche se dovessimo scegliere di riaprire la discussione sul piano precedente, l’importante è iniziare subito a lavorare”. Un primo segnale incoraggiante potrebbe arrivare già la prossima settimana, sul fronte videosorveglianza “potremmo firmare con il Ministero un protocollo per l’implementazione delle telecamere. Tengo tanto alla sicurezza dei cittadini, solo in questo modo potremmo ricominciare a far vivere questo paese”.

Una Boscoreale che Diplomatico vuole “attiva anche sul fronte culturale, coinvolgendo tutti gli attori principali, scuole, parrocchie, associazioni, immagino anche ad un Palio delle Contrade che abbia un aspetto ludico, ma soprattutto culturale. E poi implementeremo il più possibile la divulgazione e la conoscenza del nostro Antiquarium”, ma l’offerta turistica “deve essere implementata con il supporto anche dei comuni limitrofi, immagino un consorzio con loro per essere competitivi agli occhi dei tour operator”.

Il parcheggio del centro storico e il parco pubblico a Pellegrini, sono le due opere che Diplomatico considera “strategiche per il rilancio di Boscoreale. Ho una visione unica della città, ma c’è bisogno di azioni di ristoro per le periferie e per i Piano Napoli” - conclude il sindaco.


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